venerdì 6 maggio 2016

Buona la prima



Prima uscita con la mia nuova Wilier (#vivalitalialiberaeredenta) Zero 9. 
Come un bambino di otto anni la mattina di natale, ero emozionato e voglioso di metterla su strada. Due ore di pedali con un piccolo lavoro da fare in Z4 (raggiungere la Z4 in bici è davvero dura... una sorta di Eldorado). 
Nuova seduta, nuove ruote e soprattutto nuova trasmissione.
Abbandonando lo Shimano (105mix) avevo un po' di strizza, mi ero trovato bene con il marchio nipponico, nonostante il mio non fosse un modello di punta. Leggendo su vari siti specializzati e su tanti forum sono riuscito a farmi confondere ancora di più le idee. L'unica cosa che sono riuscito a capire è che, tra i fans della Campagnolo, e i supporters della Shimano, c’è una spaccatura molto simile a quella tra Cristiani e Musulmani.
In bici mi sono trovato davvero comodo, molto accurata è stata la mia messa in sella da parte dei ragazzi di Balduina Bike Shop. I primi chilometri ho davvero “giocato” con il cambio, trovando il Chorus molto reattivo e con quel rumore di meccanica gradevole da sentire ad ogni cambiata.  Le leve interne (vera e grande differenza tra le due case) sono davvero molto comode, anche nella presa bassa del manubrio.
Pedalare mi piace. In questo momento è la cosa che preferisco tra le tre discipline. Dopo un’ora passata tra ciclabile e Tiberina (ridotta in condizioni pessime), all’altezza di Riano, ho girato e sono tornato sui miei passi. Da lì fino alla fine delle mie due ore… pioggia (sfiga!!), vento e freddo e soprattutto dolore al ginocchio. Questo bastardo è tornato. Dopo un’ora e venti puntuale come un orologio, la parte esterna della rotula mi fa vedere le stelle. Tengo duro, ma allenarsi così è difficile.
Ho chiuso a 27 km/h di media, per me buoni. Sono ancora molto lontano da i miei compagni di squadra e credo che il gap sarà difficile da colmare nel breve periodo. La bici è stata promossa a pieni voti, unica nota negativa è il passaggio dei cavi esterno, per il resto spero che anche per le due ruote valga il vecchio adagio “bici bagnata bici fortunata”.

4 commenti:

  1. Da donna e non ciclista professionista apprezzo molto l'estetica... Se poi funziona anche bene...

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    1. diciamo che le cose che dovrebbero funzionare bene sono le gambe.... e lì c'è ancora molto da lavorare

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