lunedì 21 marzo 2016

Botte d'anarchia

Una volta il week end era il momento più impegnativo della settimana. Uscita in bici del sabato con Terrinoni & co. e lungo della domenica con i Sammarco's. 
Tutto molto lasciato al caso. Tutto molto decontestualizzato. La quantità presumevo fosse qualità, pensiero probabilmente molto sbagliato o almeno in parte. Ora tutta la settimana è impegnativa. Il sabato e la domenica mi offrono però, momenti di qualità diversi. Combo o lavori combinati (differenze??! Nessuna... sempre un grande culo da fare), sempre faticosi, ma dal sapore più variato.
Venerdì, complice la febbre di Isabella, mi sono concesso uno sconto sui pedali togliendo un’ora, dalle tre ore e trenta che Strong mi aveva affibbiato. Velocità blanda e direzione lago di Bracciano (non ci sono neanche arrivato). A casa, con una media sotto i 25 km/h, ero sudato, ma davvero poco stanco.
Sto scoprendo la bellezza di pedalare in solitaria.
Sabato avevo un misto nuoto/corsa. Mi sono alzato come sempre molto presto, ma… era la festa del papà e non potevo mancare alla sveglia dei miei cuccioli, in fondo ero l’ospite d’onore.
Domenica alle 08.15 ero davanti alla piscina in attesa che aprisse. Endurance. Il programma prevedeva una sezione di nuoto da 4,4 chilometri e a seguire cinquanta minuti facili di corsa (sono sicuro che il coach sogghigna mentre scrive “facili”).
Quando nuoto evito attentamente di pensare a quante vasche mancano o al tempo che ancora devo rimanere in acqua. A differezne della corsa non faccio i conti a scalare. Nuotare è spesso un lavoro mentale. La fatica arriva tutta insieme, verso la fine o addirittura dopo aver terminato l’allenamento. E’ importante non fare “capoccella”, non sbirciare sulla fatica rimanente. Nuota e zitto… zitto e nuota. Questo è il mio segreto.
La corsa invece non la capisco più. Quando credo che sarà dura... diventa una passeggiata, e quando credo che l’allenamento è fattibile… puntuale come un orologio, toppo l’allenamento.
Il mio fine settimana termina con il messaggio del coach che mi invia il programma della settimana… il pensiero è sempre lo stesso “vuole uccidermi!!”… al momento ancora non ci è riuscito, ma devo dire che spesso ci è andato vicino.
Buon lunedì. 

3 commenti:

  1. con una cuffia così sfido io che con il nuoto non hai problemi,,,

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  2. Luisa la cuffia è di Cesare.... infatti con il nuovo go un sacco di problemi :)

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