mercoledì 20 gennaio 2016

L'amor che move il sole e l'altre stelle

Ho appena finito di leggere "il mio ex faceva l'Ironman" di Cleto La Triplice.
Qualche mese fa ne lessi alcuni stralci in giro per il web e lo trovai molto simpatico.
Oggi, dopo averlo acquistato, ho chiuso l'ultima delle ottantasei pagine e devo dire la verità... non vedevo l'ora di chiuderlo. Le cose più simpatiche erano quelle che avevo letto e trovato sul web, il resto di questo libricino non è altro che un fiume di cattiverie. L'ho trovato davvero ripugnante. Spesso la cattiveria diventa insulto, dando ai partecipanti degli Ironman dei veri e propri decerebrati. E non solo a loro. Se avete dai quaranta in su, secondo quanto scritto, abbandonate ogni velleità agonistica di carattere sportivo. Iscrivetevi a un corso di cucina e gettate lì il vostro testosterone in eccesso.
Quella decina di persone che mi leggono,  sanno che di triathlon non so nulla, ne ho fatto poco e non aspiro a diventare un Ironman (un mezzo si), quindi posso dire con certezza di non essere un "fanatico" della triplice, e tantomeno di essermi sentito chiamare in causa. Il mio è un parere visto da chi si affaccia a questo mondo da pochissimo, cosciente che si tratti di un passatempo e non di un’attività lavorativa.
Sicuramente un uomo o una donna spinti da passione, commettono gesti e fanno cose che per molti possono essere definite "folli", ma è la passione a spingerci in questo. Una benedizione direi. Una vita senza passioni sarebbe una vita estremamente povera.
L'amore stesso è folle!
Andare allo stadio a vedere una partita di calcio lasciando la famiglia a casa è folle, eppure lo fanno migliaia di persone ogni maledetta domenica… e ringraziamo il cielo che ciò accada. E’ giusto amare la famiglia, amare la propria compagna/o, ma credo che un uomo che coltivi una passione, e che non la lasci morire sull’altare del dovere famigliare, sappia apprezzare meglio il resto del tempo trascorso in compagnia dei propri affetti. La ex che ha preferito il ragioniere (sono un ragioniere) con la pancia, si stancherà anche di questo, quando scoprirà che il suo lui preferisce passare più tempo sul divano che in sua compagnia.
Riconosco a La Triplice l’onestà della premessa alla sua opera, questo è un libro rivolto alle ex, ma se non siete tali vi sconsiglierei di leggerlo.
Una cosa che mi è piaciuta del libro, e molto direi, è stata l'ultima frase...

Comunque sia l'importante è sperare di aver fatto sorridere e, siccome tutte le ex dei triatleti si sono guadagnate il paradiso, sapere di averlo fatto con l'amor che move il sole e le stelle
 

5 commenti:

  1. a questo punto ti tocca scrivere 86 pagine da triatleta amatoriale...

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  2. secondo me sei bravissimo anche da solo...io le leggerei molto volentieri

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  3. allora preparo una raccolta e mi aiuto a creare l'ebook?!

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